Book City Milano a Lodi
Pubblicato il 2 novembre 2026 • Cultura
Nota al programma di Fabio Francione
La suggestione mossa dal tema dell’edizione 2026 di BookCity Milano, Il senno sulla Luna, sembra riverberarsi nello slittamento linguistico o ammodernamento, comprensibile oggigiorno ai più, operato sulla scrittura del poema ariostesco da Italo Calvino, che proprio nell’episodio in questione sembra lastricare profeticamente la nostra sfuggente epoca. “Se la ragione è quassù che si conserva, vuol dire che sulla Terra non è rimasta che pazzia”, non è che la supposta fuga nello spazio dei grandi bro-tech, mentre le solite note super e medie potenze statuali cercano ancora di costruirsi una nuova corsa al nostro satellite per l’approvvigionamento delle sue risorse, ha a che fare proprio con tale manifesta e inedita condizione dell’umanità, soprattutto nei suoi piani alti? Qui nel palinsesto lodigiano. Si cambia quell’anche a Lodi, ma in anticipo sui tempi previsti si è già verificato quest’anno l’allargamento della proposta ad altri comuni della provincia, oltre al partner principale rappresentato dalla città capoluogo. Insomma, tornando in via, si è cercato di rispondere all’interrogativo, mettendo sul piatto altre questioni a cui gli autori convocati con i loro libri e opere tenteranno di rispondere, proponendo ulteriori ipotesi di comportamento di fronte ad urgenze, ormai diventate quotidiane e alle quali è difficile trovare per ora opportune ed efficaci contromisure. Certamente, un libro non basta, come non basta un lettore, ma tanti libri, dunque per una moltitudine di lettori, presi nei loro diversi generi di scrittura e destinazioni d’uso, nelle più colorate sfumature, dall’intrattenimento puro al manuale di studio ed in mezzo il romanzo di formazione, il saggio giuridico e scientifico, la filosofia, la storia, l’arte, il teatro e la musica, il cibo e la cucina, possono chissà e in quale modo ovviare sia alla veemenza con cui la natura si ribella sia all’aggressività prepotente e violenta dell’uomo contro sé stesso e tutti gli esseri del pianeta cui assistiamo ogni ora e qui sta ai lettori trovare l’indirizzo e la chiave giusta per aprire un nuovo modo di concepire il mondo e chi lo abita. Ed è forse questa la missione più ardua nel ritrovare il senno e restituirlo a un Orlando non più eroe, ma uomo rinvenuto con tutte le sue vulnerabilità che poi sono la forza di ognuno di noi per andare avanti e guardare al futuro.
“La lettura di un libro ci offre l'incredibile opportunità di godere di un lungo respiro che, in un'epoca dove l'immediatezza e il 'tutto e subito' incombono, è una gran cosa” dichiara Francesco Milanesi, Assessore alla Cultura del Comune di Lodi. “BookCity Milano, ormai da anni, allarga questo respiro e consente alle città partecipanti, come Lodi, di poter sprigionare energie utili a generare una intelligenza collettiva che diventa strumento per leggere il presente, immaginare il futuro e crescere una comunità. Una comunità in cui le differenze diventano punto di forza per potersi aprire all'esterno e esercitare una fiducia reciproca con le altre comunità, anche attraverso la scoperta di mondi nuovi che ogni libro contiene.”
Daniele Saltarelli, Consigliere delegato alla Cultura della Provincia di Lodi. "Far parte come territorio Lodigiano di una manifestazione così importante ed essenziale come BookCity Milano non è solo motivo di piacere, ma credo un dovere” dichiara Daniele Saltarelli, Consigliere delegato alla Cultura della Provincia di Lodi. “È necessario, infatti, lavorare per promuovere la più ampia e qualificata diffusione della cultura come elemento imprescindibile di incontro e formazione di crescita per una Comunità. Il tema scelto per l’edizione 2026, Il senno sulla Luna, rivela del resto tutta l’urgenza del nostro tempo, nel bisogno di mirare alla ragione, coltivando una visione più ampia che non ci limiti al ‘dito del saggio’." “L'ormai consolidata partecipazione della Provincia di Lodi a BookCity Milano rappresenta per il nostro ente e per il territorio lodigiano un asse culturale strategico, che consente di mettere in rete le migliori energie e risorse locali, dentro il contesto organizzativo e di contenuti di una iniziativa di così alto livello ed elevato prestigio” dichiara il Presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio. “Già nella scelta delle sedi degli eventi dell'anteprima ‘Aspettando BookCity’, che ha toccato luoghi evocativi come la Sala dei Comuni di Palazzo San Domenico ed il Polo Universitario di Veterinaria, si è compiutamente manifestato l'intento di fare del libro e della lettura un "motore" vivo di crescita sociale e consapevolezza. Un intento ribadito dalla particolare attenzione al dialogo attivo, alla divulgazione scientifica e al coinvolgimento delle nuove generazioni che è stata posta nella costruzione della proposta di appuntamenti di ‘BookCity Milano a Lodi’. Portare la grande letteratura e la saggistica nei nostri spazi di studio e di comunità significa stimolare una riflessione profonda sulle sfide contemporanee e sul valore della conoscenza condivisa. Ringrazio pertanto l’Associazione BookCity e tutti i partner che rendono possibile questa virtuosa sinergia culturale, capace di valorizzare il Lodigiano come laboratorio di idee, incontro e partecipazione”. Il programma si sviluppa in diversi spazi cittadini, tra luoghi storici, biblioteche e spazi comunali: la Sala dei Comuni della Provincia di Lodi, la Biblioteca Laudense, il Museo della Stampa e della Stampa d'Arte, la Banca Centropadana, il Ridotto del Teatro alle Vigne, la Facoltà di Veterinaria, il Tempio dell’Incoronata e a Sant’Angelo Lodigiano, il Castello Morando – Bolognini. Tra gli ospiti in programma: Massimo Acampora, Jenny Anastan, Debora Arici, Guido Bandera, Luca Barni, Marilena Barbagallo, Cesare Battisti, Luigi Bonfante, Ascanio Celestini, Benedetta Centovalli, Francesco Fabretti, Bianca Ferrari, Francesco Filidei, Roberto Fineschi, Andrea Gaggioli, Raffaella Ilari, Lucrezia Lerro, Fabio Levi, Alessandro Locati, Paolo Marchi, Rossella Menna, Sara Mignolli, Gabriele Moroni, Barbara Nappini, Pino Ninfa, Umberto Petrin, Marta Pizzolante, Oliviero Ponte di Pino, Claudio Proietti, Armando Punzo, Ilaria Ramoni, Fabio Roia, Carla Maria Russo, Valentina Tamborra, Teatro delle Ariette.