CALENDARIO ESAMI ANNO 2026 - Noleggio con Conducente
Pubblicato il 24 giugno 2026 • Provincia News , Trasporti
Tutti coloro che fossero interessati a sostenere l’esame dovranno presentare, entro e non oltre le ore 12,00 di Venerdì 31 Luglio 2026, la domanda di ammissione all’esame, all’Ufficio Protocollo di Via Fanfulla 14 a Lodi o tramite PEO ( Posta Elettronica Ordinaria) o tramite PEC, in formato PDF, all’indirizzo: provincia.lodi@pec.regione.lombardia.it.
E’ possibile presentare domanda anche tramite Raccomandata A/R o direttamente a mano presso l’Ufficio Protocollo di Via Fanfulla 14 a Lodi.
Alla Seduta d’Esame verranno ammessi al massimo 25 nuovi candidati, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 25 della L.r. 4 Aprile 2012, n. 6 Disciplina del Settore dei Trasporti e s.m.i.; a questi 25 nuovi Candidati si aggiungono i Candidati che non hanno superato la prova orale nella precedente sessione d’Esame e dovranno sostenere nuovamente la sola prova orale.
La data di presentazione all’Ufficio Protocollo e il relativo numero progressivo apposto dallo stesso saranno elementi utili per la priorità negli elenchi della sessione d’esame.
Le domande eccedenti concorreranno alla predisposizione del nuovo elenco per la sessione d’Esame successiva.
Non verranno accettate domande pervenute oltre il termine previsto del 31 Luglio 2026; In ragione del numero chiuso previsto per ciascuna seduta d’esame, non sono ammessi invii multipli delle domande di partecipazione alle prove in modo da poter attribuire a ciascuna domanda un numero progressivo di protocollo.
Come e a chi inoltrare la Domanda
Le domande di partecipazione all’Esame dovranno essere presentate, nei termini indicati nell'Avviso :
1) via pec, all'indirizzo : provincia.lodi@pec.regione.
2) Via Peo ( Posta elettronica Ordinaria ) da inoltrare all'indirizzo : provincia.lodi@pec.regione.
3) direttamente a mano, (all’Ufficio Protocollo della Provincia di Lodi dal Lunedì al Venerdì solo al mattino, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dal martedì al giovedì anche dalle ore 14,00 alle 16,00),
Ruolo dei conducenti
L’iscrizione al Ruolo, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura territorialmente competente, ai sensi della legge 15 gennaio 1992 n. 21 e della legge regionale 4 aprile 2012 n. 6 è un requisito indispensabile per:
- il rilascio delle licenze comunali per l’esercizio del servizio di TAXI e delle autorizzazioni per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente (NCC.);
- esercitare l’attività di conducente del servizio TAXI/NCC in qualità di sostituto del titolare della licenza o dell’autorizzazione, per un tempo definito e/o un viaggio determinato, o in qualità di dipendente di impresa autorizzata al servizio di NCC o di sostituto a tempo determinato del dipendente medesimo.
La licenza per l’esercizio del servizio di TAXI e l’autorizzazione per l’esercizio del servizio di NCC. possono essere trasferite, su richiesta del titolare, a persona dallo stesso designata, purché iscritta nel Ruolo ed in possesso dei requisiti prescritti.
Requisiti
a) Per l’iscrizione al Ruolo il candidato deve essere in possesso dei requisiti d’idoneità, e precisamente:
- di non aver riportato per uno o più reati, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, una o più condanne definitive a pena detentiva in misura complessivamente superiore a due anni per reati non colposi;
- di non aver riportato, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, condanna definitiva a pena detentiva non inferiore ad un anno per reati contro il patrimonio, la fede pubblica, l’ordine pubblico, l’industria e il commercio, nonché per quelli previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di dipendenza);
- di non aver riportato, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, condanna irrevocabile per reati puniti a norma degli articoli 3 e 4 della legge 20 febbraio 1958, n. 75 (Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui);
- di non risultare sottoposto con provvedimento esecutivo ad una delle misure di prevenzione previste dal decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136);
- di non aver riportato, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale condanna definitiva a pena detentiva non inferiore ad un anno per i reati di cui agli articoli 581, 582, 609 bis, 609 quater, 609 quinquies e 609 octies del codice penale;
- di aver ottenuto la sentenza definitiva di riabilitazione ( riportare gli estremi della Sentenza )- con atto n. ___________________ del _________________rilasciato da ______________________________
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b) Per l’iscrizione al Ruolo è inoltre necessario il possesso, da parte del candidato, dei seguenti requisiti indispensabili:
- assolvimento dell’obbligo scolastico;
ovvero:
1. per i nati entro il 31/12/1951 con il conseguimento della Licenza di 5° elementare o la frequenza di 8 anni di studio al compimento del 14° anno di età;
2. per i nati dal 01/01/1952 al 31/12/1984 con il conseguimento della Licenza di scuola media inferiore o la frequenza di 8 anni di studio al compimento del 15° anno di età;
3. per i nati dal 01/01/1985 al 31/12/1992 con l’ammissione al 2° anno di scuola media superiore o la frequenza di 9 anni di studio al compimento del 15° anno di età;
4. per i nati dal 01/01/1993 con l’ammissione al 3° anno di scuola secondaria di secondo grado o la frequenza di 10 anni di studio al compimento del 18° anno di età.
Per i Titoli di studio acquisiti all’estero occorre allegare alla domanda la dichiarazione di valore e/o la traduzione asseverata del Titolo di studio posseduto.
La Dichiarazione di valore è un Documento rilasciato dalla rappresentanza diplomatico – consolare Italiana nel Paese al cui ordinamento appartiene la scuola che ha rilasciato il Titolo.
Non possono essere accettate eventuali dichiarazioni di valore rilasciate dalle rappresentanze Straniere in Italia.
La Dichiarazione di Valore fornisce quegli elementi che permettono di valutare, in considerazione al piano didattico, ai moduli professionalizzanti effettuati e all’eventuale attività di tirocinio svolto, il valore di Titolo di Studio a seguito del percorso formativo conseguito nel Paese d’origine in rapporto al Sistema di istruzione e formazione Italiano.
Coloro i quali hanno conseguito Titoli di Studio negli Stati membri dell’Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo e nella Confederazione Svizzera, possono presentare la sola Traduzione Asseverata.
La Traduzione Asseverata riguarda, in modo statico, il contenuto del Titolo di Studio in Lingua straniera conseguito all’Estero; infatti la Traduzione asseverata consiste in una traduzione che viene resa Ufficiale con giuramento da parte del traduttore innanzi al tribunale, al Giudice di Pace o a un Notaio.
E’ possibile l’Autocertificazione, ai sensi dell’art.46 del DPR 28.12.2000, n. 445 e s.m.i. con riferimento esclusivo ai Titoli di Studio ed Esami sostenuti in Italia, come esplicitato dall’art. 2 del DPR394/1999 e s.m.i. Conseguentemente un Titolo di Studio conseguito all’Estero da Cittadini Italiani o Stranieri non può essere oggetto di autocertificazione.
- possesso del Certificato di abilitazione professionale (tipo KB), necessario per la conduzione di autoveicoli di trasporto pubblico (per l’iscrizione alla sezione riservata ai conducenti di autovetture e motocarrozzette)
- possesso del titolo professionale per conducenti natanti (per l’iscrizione alla sezione riservata ai conducenti di natanti).
c) Per l’iscrizione al Ruolo il candidato deve altresì essere in possesso dell’idoneità professionale conseguibile col superamento degli esami disciplinati dalla normativa regionale di settore, presso la competente Commissione Provinciale.