Referente:
dott.ssa Elena Castagnetti
tel. 0371/442.232
fax. 0371/416.027
e-mail: elena.castagnetti@provincia.lodi.it
E’ stato pubblicato sul sito di Regione Lombardia il vademecum contenente suggerimenti e buone pratiche per i procedimenti autorizzativi per gli impianti di trattamento rifiuti ex artt. 208 e 211 del D.Lgs. 152/06. Per ogni informazione visita la pagina dedicata al link sotto indicato:
Vademecum procedura autorizzazione impianti rifiuti
Impianti di trattamento rifiuti in procedura “ordinaria” (EX ARTT. 208 E 209 DEL D.LGS. 152/06)
Le procedure autorizzative per la costruzione e l’esercizio di impianti di recupero/smaltimento rifiuti sono definite a livello nazionale dal D.Lgs. 03/04/06, n° 152 (Parte Quarta – Titolo IV) che ha abrogato il previgente D.Lgs. 05/02/97, n° 22.
Con la L.R. 12/12/2003, n° 26 e ss.mm.ii. la Regione Lombardia ha trasferito alle province le funzioni amministrative e di controllo per gli impianti di recupero e/smaltimento rifiuti che operano ai sensi degli artt. 208 e 209 del D.Lgs. 152/2006.
In particolare le procedure cosiddette “ordinarie” sono disciplinate da:
- Art. 208 – autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero di rifiuti e varianti sostanziali in corso d’opera o di esercizio
- D.g.r. 30 dicembre 2020 – n. XI/4174 Approvazione della modulistica obbligatoria a corredo delle istanze per l’autorizzazione unica di impianti di gestione rifiuti ai sensi degli artt. 208, 209 e 211 del d.lgs. 152/2006 e modalità di utilizzo del servizio dedicato per il deposito delle istanze digitali
- D.g.r. 6 agosto 2002 – N.7-10161 Approvazione degli schemi di istanza, delle relative documentazioni di rito e del progetto definitivo ex artt. 27 e 28 del d.lgs. 22/97 da presentare pe l’istruttoria relativa ad attivita’ e/o impianti di recupero e/o smaltimento rifiuti
- D.d.g. 25 luglio 2011 – n. 6907 Approvazione delle ‘Linee guida per l’individuazione delle varianti sostanziali e non sostanziali per gli impianti che operano ai sensi del d.lgs. 152/2006, artt. 208 e seguenti’
- D.G.R. XI-239 DEL 18.6.2018 disposizioni concernenti le verifiche del rischio idraulico degli impianti esistenti di trattamento delle acque reflue, di gestione dei rifiuti e di approvvigionamento idropotabile ricadenti in aree interessate da alluvioni, in attuazione degli articoli 19 BIS, 38 BIS e 62 delle norme di attuazione del piano stralcio per l'assetto idrogeologico (PAI) del bacino del fiume po (di concerto con gli assessori Cattaneo e Sertori)
Art. 208 – comma 15 – impianti mobili; - D.g.r. 7 agosto 2009 – n. 8-10098 Determinazioni in merito alle procedure per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio di impianti mobili per le attività di trattamento dei rifiuti
- Schema polizza fideiussoria impianti mobili
Art. 209 – rinnovo delle autorizzazioni alle imprese in possesso di certificazione ambientale.
I soggetti che intendono realizzare nuovi impianti di smaltimento o di recupero di rifiuti devono presentare domanda alla Provincia per ottenere l’approvazione del progetto, l’autorizzazione alla realizzazione delle opere e l’autorizzazione all’esercizio. Tali procedure si applicano anche per la realizzazione di varianti sostanziali in corso d’opera o di esercizio che comportano modifiche a seguito delle quali gli impianti non sono più conformi all’autorizzazione rilasciata. Le procedure ordinarie si applicano anche a rinnovi di autorizzazione all’esercizio.
Per l’esercizio dell’attività di cui sopra dovrà essere prestata adeguata garanzia finanziaria, secondo i criteri e le modalità previste dalla D.g.r. 19 novembre 2004 n. 7/19461.