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ATTIVITA' DIDATTICHE

LodigiAmo!

La Provincia di Lodi propone alle scuole, per il nono anno consecutivo, “LODIGIAMO!”, il catalogo delle offerte didattiche di Musei, Archivi, Aree Naturalistiche e Osservatorio Astronomico del Lodigiano, che si è confermato negli anni un valido supporto per i docenti che intendano fare approfondire ai propri studenti la conoscenza delle realtà museali del territorio lodigiano. Questo ampio e diversificato catalogo è il frutto di un lavoro di progettazione ben pianificato e strutturato dal Servizio educativo integrato, che in stretta connessione con le realtà museali, verifica le proposte degli anni precedenti anche in relazione al risultato raggiunto, ne analizza la validità per poi vagliarne di nuove in rapporto al target di riferimento. Questo permette la strutturazione di iniziative di interesse didattico ad hoc che si perfezionano di anno in anno per venire incontro alle esigenze della “nuova scuola”, che si integra sempre di più col territorio. E’ garantita così la promozione di una didattica esperienziale innovativa, in cui la Provincia ha un ruolo pianificatore essenziale anche per consolidare la rete attiva di comunicazione, scambio, condivisione di conoscenze, competenze e professionalità tra Territorio, Musei/Beni Culturali e scuola. In più è stato realizzato anche un accattivante manifesto user-friendly che accorpa tutte le proposte con una grafica di facile consultazione destinato alle scuole. Anche questo supporto ha previsto un intenso lavoro di selezione delle informazioni primarie e di una vasta galleria fotografica nonché di ideazione grafica tenendo conto sempre del target di riferimento. Dall’attività di monitoraggio condotta dalla Provincia di Lodi, relativamente ai dati di affluenza e alle tipologie di pubblico, è emerso che nell’ultimo quadriennio si è verificato un incremento medio pari all’ 80% per quanto riguarda le visite delle scolaresche, segnale incontestabile del fatto che “LODIGIAMO!” continua a fornire in misura sempre maggiore dei validi stimoli alla fruizione delle realtà afferenti al Sistema Museale Lodigiano. La realizzazione del progetto “LODIGIAMO!” ha portato alla concreta valorizzazione delle collezioni dei singoli musei in una prospettiva di integrazione con il patrimonio storico, culturale e naturalistico dell’intero territorio e ha contribuito a consolidare i concetti di museo inteso come luogo nel quale l’oggetto è un sussidio importante per la concretezza dei programmi (non solo quelli di discipline artistiche), e di territorio come “bene culturale diffuso” con il quale la scuola interagisce ai fini della programmazione pluridisciplinare, nella quale entrano diversi saperi anche non strettamente scolastici. Il catalogo, realizzato in formato elettronico, è scaricabile sul sito internet www.museilodi.it, all’interno della sezione didattica. La distribuzione alle scuole avviene tramite e-mail e un servizio di newsletter messo a disposizione dall’Ufficio Scolastico Provinciale.


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LodigiAmo! - Volume 2013/2014

Il Museo Parlante

Momento significativo nel processo di progressivo avvicinamento, da parte del pubblico scolastico, alle collezioni dei musei e, più in generale, al patrimonio culturale, è “Il Museo parlante”. L’iniziativa coinvolge le scuole di ogni ordine e grado dell’intero territorio provinciale e propone visite guidate gratuite e attività di laboratorio presso i musei afferenti al Sistema Museale Lodigiano. L’edizione 2012, svoltasi dal 12 marzo al 31 maggio, ha visto l’adesione di diciannove realtà museali. Particolarmente significativo è stato il lavoro di studio e progettazione che ha portato all’incremento delle attività laboratoriali con lo sviluppo di sette nuove proposte didattiche volte alla sperimentazione della metodologia “hands-on”, già consolidata nella rete dei musei EST. In particolare, il Museo di Scienze Naturali di Lodi ha proposto “Mordimi… e ti dirò chi sei”, un percorso sperimentale EST di anatomia comparata, il Museo della Stampa di Lodi ha promosso l’attività “Mastro cartaio: fogli volanti per caratteri mobili” grazie alla quale i ragazzi delle scuole hanno potuto sperimentare il funzionamento dei macchinari storici affiancando gli esperti artigiani nella realizzazione di un foglio di carta seguendo l’antica tecnica dei mastri cartai. Il Museo d’arte moderna “Folligeniali” ha allestito un laboratorio dedicato alla sperimentazione delle diverse tecniche artistiche mentre l’Ecomuseo della Cascina Grazzanello ha proposto tre laboratori dedicati rispettivamente alla lavorazione del grano, all’utilizzo delle piante officinali e alla costruzione dei giocattoli della tradizione. Sul medesimo tema si è concentrato il Museo del lavoro povero e della civiltà contadina di Livraga che ha affiancato alla tradizionale visita guidata alla collezione, un approfondimento dedicato al mondo del giocattolo povero con un laboratorio dedicato ai modellini in carta. La gratuità dell’iniziativa e l’aggiornamento delle proposte si sono dimostrate strategie importanti per incentivare in modo significativo l’adesione delle scuole alle attività didattiche. Accanto all’incremento e al miglioramento del rapporto con le scuole, “Il Museo parlante” mira ad elevare gli standard qualitativi dei servizi erogati al pubblico in termini di accessibilità (apertura infrasettimanale) e di fruibilità (messa a disposizione di guide turistiche e operatori didattici) e sostiene lo sviluppo di attività in gestione associata come l’attivazione di un centro unico di prenotazione. “Il Museo parlante”, in particolare, mira alla fruizione del territorio tramite la conoscenza del materiale musealizzato.   


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Il museo parlante - Opuscolo 2014

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Itinerari Lodigiani

L’iniziativa “Itinerari lodigiani” propone alle scuole di ogni ordine e grado, di Lodi e provincia, percorsi didattici gratuiti che accompagnano i ragazzi alla scoperta dei luoghi e dei monumenti del Lodigiano stimolando la capacità di osservazione, fornendo gli strumenti per il riconoscimento dei diversi stili architettonici e per un’analisi delle opere d'arte, sensibilizzando al tema della conservazione e della valorizzazione dei Beni Culturali. L’edizione 2012ha presentato ventidue itinerari nella città di Lodi e nel Lodigiano, con un incremento di sette proposte rispetto alla passata edizione. Tra le novità spiccano i percorsi progettati con una logica interattiva che hanno visto i ragazzi protagonisti della visita attraverso piccoli giochi di ruolo e attività di didattica ludica: “C’era una volta un drago, anzi… un lago”, “Il volto di Santa Lucia”, “Le storie della Passione”. Sempre più apprezzata è la sezione “…di paese in paese”  ideata al fine di facilitare le scuole del territorio che sempre con più difficoltà affrontano gli spostamenti in pullman. Per questa ragione sono stati selezionati dodici comuni, oltre a Lodi, che presentano beni di pregio storico e artistico e, per questi, sono stati ideati percorsi tematici e visite guidate che permettano agli alunni delle scuole del luogo, o dei paesi limitrofi di osservare con uno sguardo nuovo i monumenti che quotidianamente incontrano sulla loro strada. L’iniziativa assume un particolare valore conoscitivo e di esclusività in alcune occasioni particolari quando offre ai ragazzi la possibilità di visitare monumenti e beni architettonici normalmente non fruibili. Si tratta, in particolare, di ville storiche, palazzi e castelli di proprietà privata abitualmente chiusi al pubblico e che costituiscono un’importante testimonianza della storia, dell’arte e dell’architettura lodigiana. I comuni coinvolti sono: Bertonico, Borghetto, Castelnuovo Bocca d’Adda, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Lodi Vecchio, S. Fiorano, Merlino - Frazione Marzano, Ospedaletto Lodigiano, Orio Litta, Somaglia. Dato il carattere spiccatamente promozionale dell’iniziativa, tutti i percorsi guidati di “Itinerari lodigiani” sono gratuiti. L’edizione 2012 si è svolta dal 12 marzo al 31 maggio. Le prenotazioni sono state gestite dal Centro Unico di Prenotazione del Sistema Museale Lodigiano.    


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Itinerari Lodigiani - Opuscolo 2014

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 Lo Sguardo Curioso

L’U.O. Politiche culturali e Politiche giovanili della Provincia di Lodi, nella convinzione della validità e della necessità dei progetti di educazione al patrimonio, propone degli itinerari didattici raccolti ne "Lo sguardo curioso", un pieghevole che illustra percorsi e visite guidate alla scoperta del patrimonio storico, artistico ed ambientale di Lodi e del Lodigiano. L'idea portante di questa iniziativa è che l'ambiente antropizzato sia uno specchio della cultura e della storia della comunità che lo ha abitato nel corso dei secoli e dunque esso può essere proficuamente utilizzato come "un libro di testo" da leggere, osservare e interpretare dal vero. In questa prospettiva la Provincia sta attuando una funzione di coordinamento tra i musei e i gestori dei beni culturali da un lato e le guide turistiche dall’altro, proprio per favorire la creazione di una rete di visite guidate che, a regime, dovrebbe divenire autonoma e costante nel tempo. Per la buona riuscita del progetto diventa fondamentale condividere le finalità con tutti gli attori operanti sul territorio lodigiano, in particolar modo con gli enti locali ed i comuni che in prima persona sono chiamati a gestire, tutelare e valorizzare i propri monumenti, con gli istituti culturali quali musei, biblioteche ed archivi sempre più impegnati nella progettazione e realizzazione di attività didattiche dedicate alle differenti tipologie di pubblico e con le associazioni culturali che da sempre promuovono la conoscenza e la valorizzazione del territorio. Con il consolidarsi dell’iniziativa, il coinvolgimento delle realtà locali è andato intensificandosi; particolarmente significativo è il ruolo dei comuni che non solo accolgono sempre in modo positivo le iniziative organizzate dal Sistema Museale Lodigiano collaborando attivamente alla realizzazione ma sempre più spesso ne diventano promotori presentando la propria candidatura quale meta delle visite guidate. Il pieghevole, realizzato in formato elettronico, è disponibile sul sito internet www.museilodi.it, all’interno della sezione didattica. La distribuzione alle scuole avviene tramite e-mail e un servizio di newsletter messo a disposizione dall’Ufficio Scolastico Provinciale.


 Musei in Musica

Questa iniziativa è rivolta principalmente alle scuole superiori che possiedono un coro o alle scuole di musica del territorio, che la Provincia ha coinvolto preliminarmente attraverso l’invio di una lettera dedicata e di un modulo di adesione. L'obiettivo è quello di tenere aperti i musei cittadini per una sera (anche se in realtà l'iniziativa è poi stata estesa a tutti i giorni del weekend e in diverse fasce orarie) ospitando un coro che tiene un concerto per tutti i visitatori, che parallelamente hanno la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite. Alle scuole è lasciata la possibilità di scegliere un museo, ritenuto più consono per ambiente e repertorio, tra tutti quelli che appartengono al Sistema Museale e anche di effettuare un sopraluogo/visita prima dello spettacolo, per "entrare in sintonia" con la location. “Musei in musica” rappresenta un’ulteriore interessante modalità per incentivare il rapporto scuola-museo, creando veri e propri eventi in cui a essere protagonisti sono gli studenti, inseriti al contempo in una cornice di grande valore artistico/culturale. Vivendo realmente il museo, i ragazzi possono acquisire consapevolezza dell’importanza e del rispetto dei luoghi e dei beni del territorio, ma anche della loro valenza in termini di conoscenza. Si portano così i giovani al museo, attraverso la fondamentale mediazione della scuola, creando un momento di esibizione destinato a un pubblico ampio e diversificato. La Provincia, come ente, lavora per questo risultato coordinando e facendo da tramite tra scuole e musei, ma non solo.