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ISCRIZIONE REGISTRI

 

VOLONTARIATO

La Legge Regionale n. 1 del 14 febbraio 2008 “Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società di mutuo soccorso” riunisce le disposizioni di legge regionali in materia di terzo settore riguardanti, in particolare, le organizzazioni di volontariato e le associazioni.
La Regione riconosce il ruolo del volontariato come strumento di solidarietà sociale e di concorso autonomo alla individuazione dei bisogni e al conseguimento dei fini istituzionali dei servizi, ne promuove lo sviluppo salvaguardandone l'autonomia ed il pluralismo, ne riconosce la funzione di promozione culturale e di formazione ad una coscienza della partecipazione.
E’ volontariato il servizio reso dai cittadini in modo continuativo, senza fini di lucro, attraverso prestazioni personali, volontarie e gratuite, individualmente o in gruppi, svolte sul territorio regionale, tramite l'organizzazione di cui il volontario fa parte, per il perseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale.

Tali finalità si perseguono attraverso le seguenti attività: 
a) attività di carattere sociale, rientranti nell'area degli interventi socio-assistenziali e socio-sanitari, anche nelle forme innovative non codificate nella programmazione regionale;
b) attività di carattere civile, rientranti nell'area della tutela e del miglioramento della qualità della vita, della protezione dei diritti della persona, della tutela e valorizzazione dell'ambiente, della protezione del paesaggio e della natura, del soccorso in caso di pubblica calamità;
c) attività di carattere culturale, rientranti nell'area sia della tutela e valorizzazione della cultura, del patrimonio storico ed artistico e della promozione e sviluppo delle attività ad essi connesse, sia delle attività di animazione ricreativa, turistica e sportiva, nonché di educazione permanente.
 L'attività di volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario; al volontario possono essere soltanto rimborsate dalla organizzazione di appartenenza le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata entro i limiti preventivamente stabiliti dalla organizzazione stessa.
La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'organizzazione di appartenenza. È considerata organizzazione di volontariato ogni organismo liberamente costituito al fine di svolgere le attività di cui all'articolo 3, che si avvalga in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.
 Le organizzazioni di volontariato possono assumere la forma giuridica che ritengono più adeguata al perseguimento dei fini, salvo il limite di compatibilità con lo scopo solidaristico.
 Le organizzazioni di volontariato possono assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al loro regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare l'attività da esse svolta.
Le organizzazioni svolgono le attività di volontariato mediante strutture proprie o, nelle forme e nei modi previsti dalla legge, nell'ambito di strutture pubbliche e private.
Le organizzazioni di volontariato debbono assicurare i propri aderenti, che prestano l'attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.
 
Iscrizione nel registro generale regionale del volontariato – sezione provinciale

Requisiti necessari all’iscrizione: nell'atto costitutivo o nello statuto, oltre che da quanto disposto nel codice civile per le diverse forme giuridiche che l'organizzazione assume, devono essere espressamente previste l'assenza dei fini di lucro, la democraticità della struttura, l'elettività e la gratuità delle cariche associative, nonché la gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, i criteri di ammissione e di esclusione di questi ultimi, i loro obblighi e diritti; devono essere altresì stabiliti l'obbligo di formazione del resoconto economico annuale dal quale devono risultare i beni, i contributi, nonché le modalità di approvazione dello stesso da parte dell'assemblea degli aderenti.
L'iscrizione nel registro è disposta con decreto del dirigente della struttura competente entro novanta giorni dalla data di acquisizione del parere del comune, o dall'inutile decorso dei sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda di parere.
Qualora nel corso del procedimento siano richiesti agli interessati chiarimenti, supplementi di documentazione, o elementi di valutazione integrativi, il termine di novanta giorni è sospeso per una sola volta tra la data di richiesta e quella della ricezione delle integrazioni chieste.
La mancanza dei requisiti per l'iscrizione e la cessazione delle attività di volontariato comporta la cancellazione dal registro da disporsi con decreto motivato del dirigente della struttura competente.

L'iscrizione comporta i benefici fiscali previsti dal decreto legislativo n. 460 del 4 dicembre 1997 conferendo automaticamente lo stato di ONLUS(Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) di diritto e permette di partecipare ai bandi regionali per il finanziamento di specifici progetti.
 

Modalità per l’iscrizione on line

Il 04 febbraio 2013 è la data a partire dalla quale la Regione Lombardia ha disposto che le procedure di gestione dei registri Volontariato, Associazionismo e Promozione sociale siano on-line.
Questa data rappresenta una tappa importante nel percorso di semplificazione e trasparenza del Terzo Settore avviato da Regione Lombardia.
La delibera n. IX/4331 del 26 ottobre 2012 ha previsto che l'iscrizione, la richiesta di variazione dati, la cancellazione ed il mantenimento dei requisiti di iscrizione ai rispettivi registri venissero effettuati direttamente sulla piattaforma regionale:www.registriassociazioni.servizirl.it.
 

 ASSOCIAZIONISMO

La Regione riconosce e promuove l'associazionismo nella pluralità delle sue forme quale fondamentale espressione di libertà, di promozione umana, di autonome capacità organizzative e di impegno sociale e civile dei cittadini e delle famiglie, nonché di convivenza solidale, di mutualità e di partecipazione alla vita della comunità locale e regionale; ne riconosce altresì il ruolo nel rapporto tra istituzioni, famiglie e cittadini nelle politiche di settore.
La Regione promuove il pluralismo del fenomeno associativo senza fini di lucro e ne sostiene le attività, che, rivolte sia ai soci che alla collettività, sono finalizzate alla realizzazione di scopi sociali, culturali, educativi, ricreativi, nel rispetto dei principi delle pari opportunità tra uomini e donne.
La Regione inoltre, favorisce le iniziative promosse dagli enti locali volte a qualificare e valorizzare le realtà associative operanti sul territorio.
Tali  disposizioni si applicano anche alle associazioni di promozione sociale di cui all'articolo 2 della legge 7 dicembre 2000, n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale).

Iscrizione nel registro provinciale delle associazioni senza scopo di lucro e promozione sociale

Presso ogni provincia è istituito il registro provinciale delle associazioni operanti nel territorio provinciale. In tale registro è istituita una apposita sezione nella quale sono iscritte le associazioni di promozione sociale, che siano in possesso dei requisiti soggettivi e statutari di cui agli articoli 2 e 3 della legge 383/2000.
I registri provinciali e regionale indicano l'ambito o gli ambiti in cui si esplica l'attività delle associazioni, anche in collegamento con le altre associazioni nazionali e internazionali.

Nei registri provinciali si iscrivono le associazioni in possesso dei seguenti requisiti: 
a) che abbiano sede legale od operativa sul territorio provinciale;
b) che operino da almeno un anno;
c) che svolgano attività in attuazione delle finalità sopracitate;
d) che dispongano di uno statuto fondato su principi di trasparenza e democrazia, che le cariche negli organi direttivi siano prevalentemente elettive e che, a tal fine, l'eventuale numero dei membri cooptati o designati non sia superiore ad un terzo dei componenti complessivi di tali organismi, che, nelle associazioni cui aderiscono uomini e donne, si riconosca il principio delle pari opportunità. Le cooptazioni o le designazioni devono essere ratificate alla prima seduta utile dell'assemblea degli associati;
e) che operino avvalendosi di prestazioni volontarie da parte degli associati e con cariche sociali prevalentemente gratuite, con il solo rimborso delle spese sostenute per l'esclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto delle associazioni. Le associazioni possono, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.

I requisiti necessari per l'iscrizione nella sezione relativa alle associazioni di promozione sociale sono quelli di cui agli articoli 2 e 3 della legge 383/2000, anche in deroga all'articolo 15 del testo unico.
Le associazioni che si iscrivono nel registro regionale, devono operare in almeno due province o in almeno tre comunità montane.

La domanda di iscrizione nei registri è presentata: 
a) al Presidente della provincia per le associazioni che intendono presentare istanza di iscrizione ai registri provinciali,
b) al Presidente della Regione per le associazioni che intendono presentare istanza di iscrizione al registro regionale.
La domanda, presentata dal legale rappresentante dell'associazione, deve essere corredata dalla documentazione seguente:
 
a) copia dell'atto costitutivo e dello statuto;
b) elenco nominativo di coloro che ricoprono cariche sociali;
c) la relazione sull'attività svolta nell'anno precedente e di quella in programma nonché la consistenza numerica dell'associazione;
d) il resoconto economico dell'anno precedente con la rappresentazione dei beni patrimoniali.
La Regione e la provincia, ogni anno, pubblicano l'elenco aggiornato delle associazioni iscritte nei rispettivi registri.
La provincia invia copia del registro provinciale al Presidente della Regione.
Alle associazioni è fatto obbligo di comunicare al Presidente della provincia o della Regione le variazioni dell'atto costitutivo, delle cariche sociali e delle sedi operative.

Modalità per l’iscrizione on line

Il 04 febbraio 2013 è la data a partire dalla quale la Regione Lombardia ha disposto che le procedure di gestione dei registri Volontariato, Associazionismo e Promozione sociale siano on-line.
Questa data rappresenta una tappa importante nel percorso di semplificazione e trasparenza del Terzo Settore avviato da Regione Lombardia.
La delibera n. IX/4331 del 26 ottobre 2012 ha previsto che l'iscrizione, la richiesta di variazione dati, la cancellazione ed il mantenimento dei requisiti di iscrizione ai rispettivi registri venissero effettuati direttamente sulla piattaforma regionale:www.registriassociazioni.servizirl.it.