ANCHE LA PROVINCIA DI LODI PARTECIPA AD INCIDERE, IL NUOVO SISTEMA DI RILEVAZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI
Anche la Provincia di Lodi parteciperà al Progetto Incedere, adottato dalla Regione Lombardia con Dgr n° 6912 del 2 aprile 2008 e finalizzato al coordinamento delle attività inerenti la rilevazione statistica sull’incidentalità stradale.
Il Protocollo d’Intesa include ISTAT, Polizia Stradale, Arma dei Carabinieri, Ministero dei Trasporti, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI e ANCI ed il suo principale risultato sarà quello di garantire dati real-time su un argomento, quello degli incidenti stradali, sul quale la programmazione e la prevenzione possono fare davvero molto.
“A differenza di quanto avviene oggi, con i dati sempre riferiti all’anno precedente, è pensabile un domani dove gli interventi di miglioramento delle situazioni stradali siano molto più “sul pezzo” – afferma l’assessore alla viabilità provinciale, Nancy Capezzera – e che possano incidere realmente sulle tristi statistiche delle vittime della strada”.
Argomento particolarmente sentito nel Lodigiano, che nel 2007 rilevava gli indici peggiori in tutta la Lombardia, benché in netta diminuzione rispetto al 2000.
Nella fattispecie, la Provincia fungerà da organo di controllo dei dati: “le forze dell’ordine che rileveranno un incidente stradale, immetteranno un report in un sistema informatico globale – prosegue la Capezzera –. Compito dei nostri uffici sarà di controllare che sullo stesso caso non ci siano più report, operati da corpi differenti, in modo da disporre di dati sempre sicuri”.
Il Protocollo d’intesa prevede una sperimentazione di 2 anni in cui Regione Lombardia - sulla falsariga di altre Regioni italiane (per es. la Regione Toscana e Regione Emilia Romagna) - fungerà da organo intermedio di rilevazione ISTAT, raccogliendo i dati di incidentalità stradale sulla rete viaria regionale in collaborazione con Province, Polizie locali, Comando Regione Carabinieri Lombardia e Polizia Stradale - Compartimento Lombardia.
Gli organi rilevatori invieranno pertanto le schede ISTAT CTT.INC direttamente a Regione Lombardia - anziché all’ISTAT di Roma – attraverso l’utilizzo di un applicativo informatico disponibile anche sul WEB. Sarà la stessa Regione ad inviare successivamente i dati all’ufficio ISTAT di Roma.
Tale procedura sarà inoltre funzionale alla costruzione di Centro di monitoraggio regionale della sicurezza stradale che sarà un progetto di ampio respiro per la conoscenza del fenomeno degli incidenti, con l’obiettivo fra l’altro di diffondere una prassi di gestione dati in forma digitale.