Provincia di Lodi

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PROVINCIA DI LODI E SORGENIA POWER SPA CHIUDONO L’ACCORDO. FORONI: “PARTITA EPOCALE PER IL TERRITORIO”.
Affiancato dalla sua Giunta Provinciale, dal rappresentante di Sorgenia, l’ing. Alberto Bigi e da una schiera di sindaci del territorio, il presidente della Provincia di Lodi, Pietro Foroni ha presentato questa mattina la bozza definitiva di convenzione con Sorgenia Power spa: il documento, frutto di un anno e mezzo di lavoro, va a chiudere una partita lunga diversi anni e che ha visto il Lodigiano prima battagliare contro l’arrivo della centrale a turbogas e poi, di fronte all’impossibilità di “rifiutare” il sito, cercare di ottenere le migliori condizioni perequative.

“A partire da quelle ambientali – introduce Foroni – che insieme ai possibili grandi sviluppi sul fronte occupazionale sono gli aspetti che più mi interessano e che maggiormente qualificano l’accordo”.

Foroni e Bigi hanno presentato l’elenco degli elementi di tutela e compensazione ambientale che la società, colosso dell’energia, si accollerà in termini economici: “nuove piste ciclabili, 50 ettari di bosco da localizzare sul territorio, livelli di emissione tra i più bassi in Europa grazie all’utilizzo delle tecnologie più moderne”, come hanno ricordato i due avvicendandosi negli interventi, sono solo alcuni tra i punti più qualificanti. L’elenco, in effetti, è lunghissimo. Bigi ha insistito sull’importanza dell’accordo con le parti agricole che porterà alla costruzione di due biodigestori (uno a Bertonico ed uno a Brembio) per lo smaltimento di reflui zootenici, con la separazione della parte azotata: “un passo in avanti importante per aiutare il Lodigiano nel dare una risposta all’annosa questione della direttiva nitrati”, ha confermato l’ingegnere.

Il presidente Foroni ha insistito invece sui nuovi punti migliorativi immessi nella convenzione: “l’obbligo per Sorgenia di pubblicazione in tempo reale dei dati sulle emissioni (pubblicazione sul sito web della Provincia di Lodi), l’istituzione di un Tavolo di controllo che suggerirà a Sorgenia nuove tecnologie con le quali continuare ad abbassare le emissioni e, soprattutto, l’ulteriore abbassamento del limite massimo di emissioni, che già all’avvio dell’impianto sarà di gran lunga inferiore ai termini consentiti dalla legge, sono il frutto di una trattativa che ci ha visti impegnati dal primo giorno del nostro insediamento in Provincia. Quattro mesi duri, ma i risultati ci ripagano”.

Dal punto di vista ambientale, vale la pena ricordare anche lo zero impatto idrico (nel senso di assenza di reflui idrici reimmessi nel reticolo dopo il passaggio in centrale) e la posa di 5 centraline di controllo dell’aria.

Ovviamente, non poteva mancare un focus su un altro argomento fondamentale, quello delle compensazioni economiche.
(qui sotto, le compensazioni previste dalla bozza di convenzione approvata dalla Giunta Felissari lo scorso 4 giugno e le maggiorazioni apportate dall’ “accordo Foroni”, a sinistra).

CONVENZIONE 20-10-2009
Provincia di Lodi € 1.460.000,00 (20.00%)
Comune di Bertonico € 1.460.000,00 (20,00%)
Comune di Casalpusterlengo € 1.156.000,00 (15,84%)
Comune di Castiglione d'Adda € 663.000,00 (9,08%)
Comune di Cavenago € 251.000,00 (3,44%)
Comune di Mairago € 375.000,00 (5,14%)
Comune di Secugnago € 223.000,00 (3,05%)
Comune di Terranova dei Passerini € 252.000,00 (3,45%)
Comune di Turano € 1.460.000 (20,00%)

TOTALE € 7.300.000 (100%)

BOZZA 4 GIUGNO 2009
Provincia di Lodi € 840.000 (20%)
Comuni di Bertonico e Turano € 1.680.000,00 (40%)
Comune di Casalpusterlengo € 436.345,95 (10%)
Comune di Castiglione d’Adda € 233.092,98 (6%)
Comune di Cavenago € 131.337,91 (3%)
Comune di Mairago € 196.471,67 (5%)
Comune di Secugnago € 116.487,12 (3%)
Comune di Terranova dei Passerini € 87.004,79 (2%)

TOTALE € 3.720.740,42

“Di fatto, abbiamo più che raddoppiato il monte complessivo delle compensazioni previsto dalla cd Legge Marzano e dalla bozza precedente – spiega il Presidente – di modo che alcuni comuni vedranno raddoppiata la cifra a loro disposizione, altri addirittura triplicata”.

La geografia delle compensazioni, come si può ben desumere dai comuni interessati, segue una logica del tutto bipartisan.

Foroni è riuscito a convincere Sorgenia anche su un passo spinoso, ossia la “questione Turano” (il comune ha inoltrato un ricorso al Tar contro Sorgenia sugli oneri e non è firmatario dell’accordo): “a conclusione della vicenda giudiziaria, comunque si risolva, Turano disporrà della sua compensazione, che come per Bertonico sarà quasi del doppio rispetto ai criteri della “Marzano”.

Inoltre, Sorgenia garantirà annualmente un certo importo economico a sostegno di iniziative sportive e culturali del territorio.

Ma c’è un ulteriore aspetto che consentirà ai comuni di aumentare i loro tesoretti: “le amministrazioni che decideranno di eseguire opere pubbliche occupandosi dei costi di progettazione ma fatturando i lavori a Sorgenia, beneficeranno di un “bonus” del 4, del 10 o del 20 percento a seconda dei casi. Si tratta delle somme imputabili all’IVA, che l’azienda in quanto tale recupera”.

Che la Provincia di Lodi abbia portato a casa il massimo, e forse qualcosa di più, dalla trattativa con Sorgenia, è testimoniato dalle parole di Alberto Bigi: “l’azienda ha compiuto un’operazione di grande attenzione verso il Lodigiano, a condizioni direi irripetibili”.


Foroni: “accordo con Sorgenia fondamentale anche per l’occupazione. Dedicato a chi strumentalizza il lavoro per la polemica politica”.


“Quando si tratta di lavoro e occupazione, una sola azione vale più di un milione di parole”.

Dopo aver teso la mano alla precedente Amministrazione Provinciale (“il nostro lavoro è partito da quello lasciatoci in eredità da chi ci ha preceduto, che ringrazio. Abbiamo mantenuto i contenuti per un buon 50 pecento), il Presidente non ha rinunciato a qualche risposta a chi, negli ultimi tempi, aveva chiamato in causa la Provincia su un presunto silenzio dinanzi alle emergenze occupazionali.

“Cosa costa andare sui giornali a proclamare massima solidarietà ai cassintegrati? Nulla. Cosa costa dire “faremo”? Nulla. Cosa si risolve con le parole? Nulla. Abbiamo preferito lavorare in silenzio ed oggi annunciamo che questo accordo con Sorgenia ci offre una grandissima opportunità per l’occupazione nel Lodigiano”.

La convenzione prevede una serie di punti di grande valore sul tema “lavoro”, dal coinvolgimento di artigiani e imprese locali per quel che riguarda l’indotto (cantiere, manutenzioni, ecc), all’assunzione diretta di personale da parte di Sorgenia e alla massima attenzione verso chi si trova ad aver perso il lavoro.

“Soprattutto – ribadisce Foroni – abbiamo concordato l’urbanizzazione dell’intera area Ex Gulf a carico di Sorgenia e la fornitura per tutte le aziende che vorranno insediarsi nella zona e fino a circa un chilometro di distanza, di caldo/freddo a costo di produzione. Questo aspetto dovrebbe attirare le imprese, perché consentirà loro di avviare attività partendo da un notevole risparmio sui costi energetici. Soprattutto, questo risparmio sarà piuttosto stabile nel tempo, non essendo sottoposto alle fluttuazioni di mercato”.

Quanti posti di lavoro si concretizzeranno con il nuovo “Polo Sorgenia”?
“E’ ovvio che qui la nostra competenza si ferma ed entra in gioco il ruolo dell’imprenditoria. Di certo, l’area è molto grossa e potenzialmente potrebbe permettere l’occupazione di centinaia di lavoratori”.

Il finale è ancora dedicato alla “politica”: “in cinque mesi di lavoro abbiamo dedicato il minimo del tempo alle polemiche e alla politica fine a sé stessa. Questo è un territorio che ha grande bisogno di concretezza. Spero che questo importantissimo accordo serva a svelenire i toni e ad evitare che si trascini il dramma di tante persone e di tante famiglie ai bassifondi della polemica politica”.